Ellie Fleur – stella splendente, fiorellino fragile

Mia Julie – bimba desiderata, allegria di una giornata estiva

Ellie ha rischiato di non sopravvivere durante la gravidanza, ed ora è insaziabile e piena di vita sebbene pesi meno di un chilo e mezzo.

Mia sopporta con tanta pazienza la sorellina nervosetta. Questo è il prezzo da pagare per avere un’amica tutta sua.

I giorni passano velocemente e le bimbe iniziano a sincronizzarsi. Crescono a vista d’occhio.

Quando imparano cose nuove lo fanno a pochi giorni di distanza l’una dall’altra e ne vanno molto fiere. Certo – i complimenti a casa non mancano. Nessuno può resistere al fascino delle gemelline.

Le bimbe ridono volentieri e spesso l’una fa ridere l’altra. Basta uno sguardo o un versetto per partire con una risata che si arresta solo con l’inevitabile comparsa del singhiozzo.

A nove mesi le bimbe iniziano ad andare al nido per un giorno e mezzo alla settimana. Mia trova subito un’amica, mentre Ellie preferisce sgridare i bambini che si avvicinano alla sorella.

A Mia piacciono: gli elicotteri, il cioccolato, la frutta (soprattutto se è Ellie ad imboccarla) e tutto il cibo che preparano le nonne e la prozia Titti. Adora gli scherzi del papi, i giochi che si inventa mamma (particolarmente quelli dove si può mangiare qualcosa), i pony, le giostre, la sua sorellina Ellie, il suo “kleine Hase”, tenere discorsi accattivanti, i gatti e la sua amica Duna.

A Ellie piacciono: gli elicotteri, il formaggio, la sua sorellina Mia, i libri colorati, il Kinder-Pingui, il suo “kleine Teddy”, massacrare il suo ciuccio rotondo, andare in altalena, guardare le cartoline che riceve dagli amici, criticare i compagni con il dito alzato e fare i lavoretti con mamma. Quando Ellie è particolarmente soddisfatta fa un verso e un sorriso che solo il papi è capace di imitare.

Mia ed Ellie passano gran parte delle giornate all’aperto, scoprendo i posti più belli del nostro paese. Come tutti i bambini piccoli, si incantano alla vista di un sasso o una foglia colorata. A Mia piace cercare i funghi ed Ellie raccoglie tutti i fiorellini.

Ellie è più piccola ed agile, mentre Mia è sensibile all’umore di chi la circonda.

Entrambe hanno un enorme appetito. I momenti dei pasti sono sempre una piccola festa. Nessuno può sfidare Ellie quando mangia il formaggio mentre Mia, con la bocca ancora piena, ruba alcune cosucce dal piatto della sorellina.

Una grave malattia neurodegenerativa interrompe il loro sviluppo motorio poco dopo il primo anno di vita. La leucodistrofia metacromatica infantile, una malattia ereditaria che attacca il sistema nervoso, progredisce rapidamente dal secondo anno di vita. Toglie tutto in pochi mesi.

Con l’aiuto della nostra famiglia ed amici cerchiamo di regalare tante emozioni e piccoli momenti di felicità alle nostre gemelline. Ogni loro sorriso e questi istanti di spensieratezza ci riscaldano il cuore e rimangono impressi nella nostra memoria per sempre.